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Voglio ricordarti comeri allora

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Voglio ricordarti com'eri allora
energica e battagliera
non ombra vinta
in un pianto agonizzante d'aurora.

Voglio incontrarti in un tempo andato fra i ricordi
tenace e forte come il vento sulla scogliera,
non fragile foglia d'inverno
sospesa in quest'anticamera della morte.

Voglio rivederti nel tuo sguardo azzurro intenso
mentre dipingevi il paesaggio, quieta ed assorta
ed è mia compagna la malinconia ora che ti penso
e la tristezza bussa puntuale alla mia porta.

Voglio ritrovarti fra le mie memorie, madre,
nel palpito del cuore,
giovane, determinata e fiera,
donna signora del suo tempo
ultima vestale della sera.

A mia madre


 Alberto Becca - 31/01/2017 08:14:00 [ leggi altri commenti di Alberto Becca » ]

E’ evidente che episodi gratificanti, immagini di un viso sereno e di un corpo integro si collegano ad una memoria "positiva"; non sono però a mio parere da accantonare le immagini, i ricordi legati alla sofferenza, alla debolezza, al tempo che inesorabilmente abbruttisce e avvilisce: è una conferma (per chi il ricordo lo trattiene) dell’ inesorabile lento scorrere dell’ esistenza che, per tutti, prima o poi, prevede momenti bui, situazioni cupe, abbamdoni, decadimenti, svilimenti; anche in tali situazioni la bellezza dell’animo vince malinconia e tristezza.

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